mercoledì 11 giugno 2008

Di Satanisti, Preti e Giornalisti





Nella tradizionale caratterizzazione medievale, Satana viene dipinto come il Signore delle Illusioni, sovrano dell'effimero e del profano. Dovremmo concludere in base a questo mitema, che le redazioni dei giornali italiani sono letteralmente invase da satanisti; seguaci del credo illusorio, preda di visioni sabbatiche in cui erbe magiche e pozioni sono sostituite con sigarette e la fiamma crepitante del fuoco con gli schermi luminescenti dei pc. Materiale infiammabile il satanismo quando si lega, sensatamente o forzatamente, alla cronaca nera, perché si porta dietro (e dentro) quasi ontologicamente confusione, morbosità, oscurità diffusa, impulsi omicidi e pruderie sessuale, elementi che mescolati tra loro mandano in visibilio il voyeuristico e ipocrita pubblico italiano.
Non a caso, nella scelta dei titoli sparati a caratteri cubitali e nelle parole, nei termini, nelle aggettivazioni a prevalere è sempre un sensazionalismo laido che farebbe sfigurare un naziporno anni settanta, roba davvero di "calde notti dei satanisti" e simili amenità le quali potrebbero pure strappare un sorriso se non fossero ideale ed ennesima conferma della idiozia italica. Un satanista certificato, Anton La Vey, fondatore della Chiesa di Satana e autore, ex multis, della Bibbia Satanica ha scritto che la stupidità dovrebbe essere dolorosa, e come non dargli ragione alla luce dei recenti sviluppi ?
Il fatto criminale in sé è ancora nebuloso, dai contorni liminali e sfocati, in via di acclaramento; eppure come al solito le fasi investigative ormai devono essere celebrate sulle pagine dei giornali, di modo che le condanne possano arrivare a mezzo stampa ancora prima del dibattimento e della sentenza.

E c'è ancora chi osa parlare di tempi lunghi per i processi! Lasciate che se ne occupino i giornalisti e vedrete quanta celerità, e sarà pure più divertente la giustizia colorata con le tinte scure dell'esoterismo e dell'erotismo gotico. I resti di una ragazza vengono ritrovati presso una piazzola di sosta dell'autostrada A1, in località Villanecchio, la si deve identificare, si deve acclarare come sia morta, e nonostante il quadro complessivo sia men che chiaro ecco i mass media iniziare a macinare le ossa collettive di tutto un ambiente buttando sul tavolo le solite decostruzioni di bassa sociologia.
Ironia (nera) della sorte, il giorno prima che questa notizia divenisse di pubblico dominio su Rai3 è andata in onda una delirante puntata di Enigma, programma di "approfondimento" (aggiungere altre virgolette a piacere) condotto dall'ineffabile Corrado Augias; durante le due orette di trasmissione, siamo stati ammorbati dalla solita stereotipata ed ormai avvilente (per l'intelligenza umana principalmente) vulgata intessuta di rock satanico, backward masking, paranoie cospirazioniste a base di internazionali del crimine satanico, sacrifici umani, Hitler, giochi di ruolo, Charles Manson e via dicendo.

Su quanto siano infondate queste voci, spesso create ad arte da raggruppamenti di fondamentalismo cristiano, ho scritto in abbondanza, tra i vari SATANA AD OGNI COSTO (su questo blog) consultabile in via di massima per una prima confutazione con tanto di bibliografia di riferimento delle principali paranoie. Di Augias, dicevo; innanzitutto i miei complimenti per la corte dei miracoli di cui si è circondato, sedicenti esperti di messaggi subliminali, esorcisti paranoidi che vedono la musica rock come eminentemente propedeutica alla cerimonia satanica, il prezzemolino del postal market filosofico Umberto Galimberti. Impagabili i servizi in cui si sono riesumati (rievocati, verrebbe da dire, ma suonerebbe troppo satanico) delitti seriali, messe nere abbastanza folkloristiche e usate giusto per titillare la morbosità sessuale degli spettatori ben disposti ormai a masturbarsi il cervello tra un Tommy e Cogne ed Erba, addirittura il tentativo papale di esorcizzare (rigorosamente a distanza…) Hitler visto come l'incarnazione del Demonio.
L'aspetto più incredibile è che nonostante si tratti di palesi, acclarate puttanate molta gente se le beve senza traccia di minimo giudizio critico; non a caso, dalla funesta unione di satanismo e abuso minorile nasce tutto un filone di paranoie alla Rignano Flaminio, paranoie strumentalmente indirizzate da certe discutibili associazioni che lottano contro la pedofilia…e che in realtà, sembrano pensare più alla loro visibilità con tanto di ritorno economico piuttosto che alla effettiva tutela dei minori.
Ma passiamo all'analisi di alcuni articoli.
Cominciamo subito con un titolo de La Nazione, il quotidiano fiorentino che sta cavalcando la tigre in modo spietato:


Nell'album segreto dei satanisti c'è anche un cadavere scarnificato


Esordio che più esplicito non potrebbe essere, direi…album segreto, satanisti e cadavere "scarnificato" (non un mero cadavere, si deve aggiungere subito un particolare raccapricciante); poi si prosegue con un ancor più esplicito


Viaggio negli orrori della setta satanica sgominata dalla squadra Mobile: ossa, messe nere, calendario dei sacrifici.


L'articolo in effetti è assolutamente impagabile, come d'altronde lascia intendere un sottotitolo che promette un viaggio negli orrori. Potrebbe essere altrimenti? La prosecuzione ha come incipit l'arcistrumentalizzato passo dell'Apocalisse contenente la nota questione simbolico-numerologica del 666.

Apocalisse, versetti 13:18: "Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E il suo numero è il 666


Il giornalista, con piglio geniale degno del migliore surrealismo bretoniano, propone subito un accostamento sconcertante:


La Bestia, l'Anticristo, è il 666. E chi crede alla 'cabala nera' non potrà fare a meno di notare che l'operazione della Mobile è iniziata alla sesta ora del sesto giorno del sesto mese dell'anno: ancora 666.


Quindi, tutto sommato e seguendo il ragionamento del giornalista, pure i poliziotti sarebbero dei cripto satanisti o quanto meno degli esoteristi visto che per la loro operazione han scelto una data così carica di significato magico. Curioso davvero che un dark, un gotico un metallaro, un qualunque giovane non particolarmente avvinto dal modello esistenziale alla Uomini & Donne debba rendere conto di qualunque forma di sotteso esoterico, musicale, letterario, vedendosi analiticamente decostruito sin nell'intimo delle scelte di vita quotidiana mentre il bravo e probo cittadino può coltivarsi le peggiori passioni senza che solerti saggisti ci scrivano sopra fior di minchiate come quelle sopra menzionate.
L'operazione di polizia è abbastanza estesa; 23 perquisizioni, 4 arresti, una parte consistente di Toscana (in prevalenza nel quadrante Firenze-Pistoia-Prato) messa a soqquadro, gli indagati giovani dark di età comprese tra i 20 ed i 28 anni…e proprio nella descrizione degli indagati (che dovrebbero presumersi innocenti fino a sentenza di condanna passata in giudicato, ma evidentemente la presunzione di innocenza è concetto estraneo alla "cultura" dei pennivendoli) l'articolo riprende il suo tono morboso, scendendo in arditi voli lombrosiani. Il capo della presunta setta viene descritto come "carismatico e feroce", secondo lo schema rodato di un guru folle e satanizzato alla Charles Manson le cui gesta non possono che sfociare nel crimine.
La vittima, i cui "resti scarnificati" son stati rinvenuti ai margini della frequentata autostrada, sarebbe una prostituta est-europea dell'approssimativa età di venticinque anni, il cui omicidio avrebbe costituito momento apicale di una ritualità satanica; gli inquirenti sarebbero arrivati a questa conclusione ricostruttiva dopo aver pedinato alcuni noti esponenti della scena dark fiorentina e avrebbero raggiunto la strabiliante conclusione della esistenza di un Inner Circle (che fa tanto black metal norvegese anni '90) all'interno del quale si sarebbe conosciuto questo inquietante particolare della morte della prostituta. Il giornalista ovviamente non si fa mancare dettagli come la marca della birra preferita, Delirium Tremens e vaghi riferimenti all'Assenzio che fa sempre tanto debauche…


Però il suddetto e solerte pennivendolo poi scrive


giovani seguaci di Manson o di Eminem. Il denominatore comune di tutti i perquisiti, infatti, è proprio quel tipo di musica. Quello che gli esperti chiamano un 'satanismo acido'


Sono una persona che non ama le rigide diversificazioni di genere, le etichette, le categorie, ma a tutto c'è un limite; Eminem esponente di spicco della scena dark o gotica non si può davvero sentire. Sarà lieto il giornalista di sapere che esiste un genere di musica che va sotto il nome di "hip hop", e che si tratta di un genere stilisticamente e concettualmente agli antipodi dei generi veramente "oscuri"…ellittici, sussurrati, spirituali questi ultimi, espliciti, metropolitani i primi.
Segue poi la consueta decostruzione della fenomenologia satanica, feste, riti, giorni sacri da santificare, la parafernalia estetica di drappi, candele nere, oggetti "macabri". Non manca, oggettivamente come potrebbe?, un accenno alla pedopornografia, visto che nella casa di un 23enne si è rinvenuta una certa quantità di non meglio precisato materiale pedofilo. Non manca nemmeno la solita sparata anti-internet, visto che il giornalista ci comunica


per comunicare tra loro si servono di chat difficilmente controllabili anche dagli esperti della Polposta. Luoghi di incontro per i loro riti sono le chiese sconsacrate, soprattutto quelle lungo la statale che porta da Firenze a Bologna.


Con buona pace de La Nazione, le polizie postali di mezzo mondo sono in grado di de-crittografare potentissimi software usati da gruppi pedofili (e spesso di derivazione KGB), figuriamoci se possono incontrare difficoltà nello scovare una chat nascosta…e poi quali sono queste chat? MSN ?
Altro articolo degno di nota, perché costituisce una sorta di analitica e "ragionata" analisi della storia di questo gruppo satanico, vede la luce sempre in data 8 Giugno, sempre su La Nazione. L'atto fondativo, quasi a livello statutario, dell'ensemble satanico si situa


frequentando feste dark negli ambienti vicini al club Decadence di Bologna e in altri eventi simili in Toscana come la Nuit de Sade (la notte del Marchese de Sade) che si svolge in Lucchesia o la 'festa delle bambole' nella villa Scarfantoni a Montemurlo (Prato). A queste feste si può entrare solo con invito riservato; vi partecipano anche 500-600 persone alla volta.


Quale che sia il giudizio individuale, di gusto, su queste serate, sulle persone che le frequentano, sui generi musicali proposti, NON è possibile stabilire un qualunque nesso teleologico tra la frequentazione di determinati locali e/o l'ascolto di alcuni generi musicali e la commissione di attività criminali. Naturale che per l'assopita e sessuofobica opinione pubblica sapere che i satanisti si riunivano in club dove si può anche vivere una sessualità di matrice BDSM o fetish, in cui si pratica la body art, o si ascoltano ritmi elettronici o genericamente oscuri diventa un autentico shock culturale…uno shock che però accende di una luce nuova la descrizione, la rende fruibile a livello meta letterario polarizzando l'attenzione del lettore su particolari inutili. A dar retta a La Nazione, Decadence e Nuit de Sade opererebbero come vero e proprio "consiglio di amministrazione" dei gruppi satanici, con addirittura "invito" necessario che fa tanto massoneria o Fidelio alla Eyes Wide Shut (ed oggettivamente non mi risulta sia nemmeno vero…), un Arengo di discussione e meeting-point per squinternati nero-vestiti pronti ad inebriarsi, fare sesso violento e ad ammazzare qualcuno; che personalità border-line possano frequentare queste serate non lo metto in dubbio, ma personalità borderline frequentano anche lo stadio, il cinema, le usuali discoteche, i parties esclusivi, qui il discrimine è l'atteggiamento generale, l'estetica, le tematiche affrontate che, suonando agli occhi dei profani come "estreme", diventano sinonimiche di "crimine".
Pure La Repubblica non ci va leggera, sparando ad alzo zero


dopo l'orgia una donna è stata uccisa


Nemmeno Jean Rollin o Amando de Ossorio avrebbero saputo trovare di meglio, per rendere in perfetta crasi il binomio Eros/Thanatos in salsa gotica; il giornalista qui passa in rassegna il diario di una delle ragazze fermate in cui è dato leggere


«Qualche tempo fa abbiamo fatto un rito satanico. C..è stata un..orgia alla fine della quale una donna è stata uccisa».


Curiosa la modalità attraverso cui la polizia è venuta a sapere dell'esistenza del diario:


E.. rimasto sconvolto il padre di una ventenne che vive nel Mugello quando ha letto queste parole nel diario della figlia. L..uomo ha portato la pagina alla polizia permettendo agli uomini della squadra mobile fiorentina di imboccare una pista che potrebbe risolvere un mistero risalente a due anni fa.


Di madri e padri sconvolti ne ho conosciuti parecchi, tutti quelli dei miei amici a cui capitava di leggere i miei scritti. Ricordo che una volta una di queste madri si presentò a casa mia reggendo tra le mani, con aria schifata nemmeno fosse un kleenex sporco di sperma, uno dei miei scritti che avevo fotocopiato ad uso di questa mia amica gotica; la madre in questione chiese a mia madre se sapesse di quanto deviato e malato fosse suo figlio, e lo chiese col tono tipo logicamente ascrivibile a tutte le domande retoriche e latamente apodittiche. Ai miei genitori oggettivamente è sempre importato poco di cosa scrivessi o di quali turbe potessi soffrire, certo magari avrebbero preferito vedermi alle prese con bucoliche visioni alla Artemisia Gentileschi o, per rimanere proprio in ambito letterario, con delicati arzigogoli manzoniani…in fondo come gran parte della loro generazione, il tormento letterario di cui son consapevoli è quello di Leopardi o la pargoletta mano di pascoliana memoria, già l'INNO A SATANA di Carducci li avrebbe messi a disagio, pur tuttavia non essendo dei bacchettoni o dei moralisti contriti e di cilicio vestiti non mi hanno mai messo i bastoni tra le ruote. Eppure a dar retta a sociologi, certi opinion-makers, preti, soloni televisivi, tuttologi assortiti la mia stessa personalità finirebbe per essere ben peggiore e temibile di quella dei satanisti della vicenda in esame…la mia smodata passione per i serial killer, per la pornografia, la partecipazione alla community BDSM, l'amore per Crowley e Spare, una certa scrittura deviante, e soprattutto la chiara volontà di non dover giustificare agli occhi degli altri le mie passioni e ed i miei capriccetti; seguendo le linee guida del ragionamento moralistico debordante dalle pagine dei giornali, dovrei essere peggio di Ted Bundy, eppure che io sappia non solo non ho mai ammazzato nessuno né desiderato farlo, ma nemmeno posso dire di aver mai intenzionalmente arrecato danni o dolore ad altre persone (ovvio, il bdsm non conta)…mi vien ancor più ridere, ma è riso decisamente amaro, se questi censori pubblici assisi sui loro troni avessere chanche di sentire o leggere le conversazioni che intrattengo con la mia ragazza, son certo finiremmo direttamente in prima pagina visto che lei poi ha pure frequentato il Decadence e, orrore orrore, ha tatuato un pentacolo satanico. Questo, ovvio, rende lei e rende me due spietate bestie (di Satana?)…La legittima preoccupazione di un genitore è ben altra cosa dalla costruzione di teoremi satanizzanti in cui si mescola esoterismo alla buona, musica elettronica estrema, sessualità fetish, molto spesso un genitore lontano dalla piena comprensione della vita del figlio o della figlia non comprende o non accetta la dimensione funzionale e catartica della scrittura, non vede perché non porta dentro di sé quel fuoco creatore che ti obbliga a mettere parola dietro parola, senza sosta. Intendiamoci, i ragazzi di cui si parla nella notizia potrebbero pure essere degli assassini, ma il punto non è questo (ferma rimanendo la presunzione di innocenza); il punto è che quando la cronaca nera si sposa a determinati elementi folklorici, come appunto l'estetica gotica, certa musica, ogni capacità di approccio critico alla notizia si smarrisce per via e si imboccano strade che conducono direttamente alla pornografia emozionale e alla dark fantasy. Perché il volgo non vuol essere davvero reso edotto, non vuole conoscere né capire, cerca piuttosto una gratificazione carnale, vuole la carne delle nuove vittime sacrificali e la paranoia satanica rappresenta la summa di tutto quel che di abietto esiste; il vaticano-centrismo, inteso proprio come estensione di dominio politico e culturale sulla vita sociale italiana, implica che l'avversario di Dio venga messo, spesso a sproposito, dentro ogni questione.
L'Espresso, ripercorrendo gli "otto anni satanici del gruppo dark", non manca di proporre una ragnatela di ipotesi investigative le quali ricollegano tra loro una lunga sequenza di delitti irrisolti; come insegna la vicenda delle Bestie di Satana, un nuovo pericoloso reato inizia a farsi strada, l'istigazione al suicidio. Non propriamente di nuovo conio come fattispecie normativa, ma assai poco utilizzata stante la sua fumosità; dopo che la Corte Costituzionale nei primi anni ottanta, in seguito alla notoria e controversa vicenda di Aldo Braibanti, espunse dal dato codicistico il reato di plagio, diventa ancora più difficile immaginare quali casi potrebbero integrare un caso di istigazione al suicidio. Si dovrebbe trattare di una sistematica ininterrotta sottoposizione a dominio psichico, di modo da alterare la personalità altrui e quindi poterla orientare, ma dal punto di vista concretamente probatorio sarebbe impossibile dimostrare la sussistenza di un nesso causale tra dominio psichico e gesto suicida (o omicida). Il concetto stesso di "cattivo maestro" non a caso nasce in un periodo di particolare infelicità normativa, quando la superfetazione legislativa dell'emergenza non si curava degli elementari diritti della difesa e della coerenza strutturale dei reati; quindi l'idea che qualcuno possa esercitare una influenza così penetrante e cogente da compiere reati a "mezzo di altra persona" posta in stato di soggezione assoluta è abbastanza malsana. Gli unici veri cattivi maestri di tutta questa vicenda sono i moralisti da salotto televisivo, gli intellettuali snob, i prezzolati dei vari gruppi anti-plagio e anti-sette, esorcisti, tutte persone che fabbricano continuamente il Male e i Demoni per non rimanere disoccupati...

8 commenti:

Anonimo ha detto...

decisamente d' accordo con te :)

::Gatto Nero::

Dark Community Toscana

Anonimo ha detto...

Attenzione che ti prendono per difensore di un certo milieu.
Il campione nelle decostruzioni cripto sataniste finora penso sia Carlo Climati,che diversi anni fa se ne uscì con un ameno libello con tanto di audiocassetta in cui venivano decodificati messaggi luciferini di:Queen,Madonna,Zucchero e altri noti adoratori del demonio.
Torna alla mente la psicosi relativa a Dimitri,qualche anno fa...
G

AV ha detto...

Non a caso il mio prossimo post sarà una recensione analitica del terrificante libro DIETRO LO SPECCHIO NERO, concernente la vicenda processuale e gli incredibili interrogatori a cui fu sottoposto Dimitri. Senza dimenticare il polverone con tanto di processo suscitato dal libro targato Castelvecchi LASCIATE CHE I BIMBI...o le paranoie su Orgasmo Nero e altre presunte conventicole sataniche iper-aggressive e potenti...
Lungi da me essere "avvocato del diavolo", trovo solo molto deprimente che la gente non capisca un dato molto semplice; la legittimazione del giro di vite contro liberta' di esistenza e di espressione prima si nutre di anti-satanismo, anti-pedofilia, anti-nazismo, poi il cerchio prende a chiudersi ancor di più. D'altronde quante leggi anti-sette o anti-pedofilia combattono davvero le sette o la pedofilia? Molto poche, quasi nessuna...
E dulcis in fundo, detesto e disprezzo i mass-media; alcuni degli stralci che ho riportato si commentano da soli

Mejnour ha detto...

Caustico e cristallino, come sempre. :)

(Eppure, al di là della comparsa in questione che non ho avuto il dispiacere di vedere, Galimberti non lo reputo così malaccio: almeno se confrontato con molti altri.)

-Mejnour-

Anonimo ha detto...

ma anni fa non era proprio becero, e aveva dalla sua testi anche carini, "psiche e techne" non era male.
Poi ha cominciato a intasare rubriche di riviste al femminile,non ricordo se D o grazia, oppure a darsi alla filosofia del quotidiano, fino a scivolare in commentari sociali tipo "i giovani stanno male perchè sono nichilisti" (se non sbaglio è l'ultima roba che ha scritto)ecc
insomma...
G

Mejnour000 ha detto...

Sì, quel libro l'ho letto: poi è un rimasticamento di vecchie sue robe; anche se contiene cose non male: tipo l'attacco contro l'istituzione scolastica com'è gestita in italia.
Certo, la parte filosofica sulle droghe, per quanto spassosa, poteva risparmiarsela...

AV ha detto...

Non sono un lettore di Galimberti, semplicemente perchè gli antepongo almeno 1000 altri autori nella scala delle gerarchie di lettura...il problema è che nei suoi ultimi tre interventi televisivi (Primo Piano, AnnoZero e appunto Enigma) è stato letteralmente imbarazzante, proponendosi come una ibridazione tra Crepet e Alberoni; vero che le tre trasmissioni vertevano sul. famigerato oggetto del "disagio giovanile" da sempre campo minato ad alto tasso di banalizzazione, ma è pur vero che non aveva una pistola puntata alla tempia e ci è andato da solo a sputar sentenze di banalità sconcertante, in compagnia di una corte dei miracoli parimenti imbarazzante. Pure filosoficamente proporre come "nichilismo" detto disagio, spulciando tra categorizzazioni di bassissima sociologia, è stato esercizio di scarsa utilità

AV ha detto...

X Gatto Nero Dark Community Toscana; non ho idea se leggiate ancora questo blog e specificamente i commenti di questo post, ma mi piacerebbe tanto sapere...il BDSM è roba da idioti come dite nelle vostre discussioni? No perchè io vorrei fosse chiara una cosa; non ho scritto questo post per difendere i dark e i gotici di cui oggettivamente non mi interessa nulla, io ho scritto questo post perchè detesto l'imbecillità umana e le approssimazioni intellettuali che spesso emergono dai mass media, e sono contrario a chi sentenzia come il peggiore dei soloni. Mi sono fatto un rapido giro sul vostro forum e ho trovato la voce "bdsm e fetish" con giudizi urtanti, e palesemente privi di conoscenza di cosa sia il BDSM...trovo quantomeno curioso che gli appartenenti ad una controcultura quale la vostra, i quali lamentano spesso di essere incompresi e criticati e sbeffeggiati ingiustamente dall'opinione pubblica, poi vomitino addosso ad altre persone con stile di vita differente le stesse contumelie di cui si dicono vittime...